Artwork nella musica: Physical Graffiti

Artwork nella musica con un grande classico, Physical Graffiti. Un doppio album made by Led Zeppelin, una copertina identica davanti e dietro: un palazzo con tante finestre. Questa copertina è tra le più importanti della storia del rock. La particolarità è che i ritagli effettuati in direzione delle finestre sull’immagine del palazzo, permettevano ai diversi personaggi (tra cui i volti dei componenti della band, gatti, personaggi moderni e del passato, angeli, sequenze di film western, ecc..), di penetrare all’interno degli appartamenti. Presa da un’antica abitazione a St. Mark’s Place a New York, questa copertina ha un profondo significato per il disco stesso. Da tempo Page affermava che i Led Zeppelin si stavano sforzando di trovare il perfetto equilibrio tra luce e ombra. Con “Physical Graffiti” riuscirono nel loro intento, e tutte quelle finestre e quei molteplici personaggi stavano ad indicare che era un disco pieno di sonorità diverse. Questa copertina, innovativa quanto geniale, ispirò anche altri artisti. Come tutte le copertine dei Led Zeppelin anche quella di “Physical Graffiti” rientra nelle grandi idee trasformate in immagini, ed è tra le più importanti nella storia del rock.

Immortalando un palazzo urbano ai numeri 96-98 di St. Mark’s Street (East Village, New York) (fronte e retro) il gruppo creò un suo personalissimo condominio che offriva la possibilità, con un gioco di incastri dovuto alla fustellatura, di penetrare all’interno degli appartamenti e vedere le più svariate immagini: si va dai personaggi celebri, ai quadri famosi, a istantanee del gruppo ritratto in momenti di svago, alle lettere che individuano il titolo dell’album.

Palazzi NY
Palazzi NY
Album cover
Album cover