Nuovo appuntamento con “Artworks nella musica” , e questa volta analizziamo un lavoro di una band della quale abbiamo già parlato, i Linkin Park. Analizziamo il loro ultimo ultimo lavoro in studio “called” The Hunting Party, risalente al caldo giugno 2014. L’album in questione ha riportato i Linkin Park sulla scia del rock e metal pesante, dopo tante e per alcuni troppe sperimentazioni. Difatti il primo lavoro che abbiamo analizzato fa parte della massima sperimentazione della band californiana. The Hunting Party è un album dai sound potenti e aggressivi, definiti dagli stessi membri della band “viscerali” , in effetti hanno ragione, un sound cosi non si era ancora sentito dai 6 della band, basti pensare al singolo di lancio per promuovere l’uscita dell’ album.. Guilty All The Same, 5 minuti di canzone, sound oscuri e batteria martellante, testo molto aggressivo nei confronti della società e del nostro comportamento rispetto ad essa. Insomma se questa è stata la canzone di debutto.. mica male. Il resto dell’album scorre su queste scie, dalle canzoni un po più radiofoniche a quelle pesanti e aggressive. Fino all’ultima traccia cercano di farti capire che stiamo sbagliando e che la società sbaglia, ma guadagna sui nostri errori e la nostra ignoranza. Ma andiamo al punto del giorno, come sono gli Artworks di The Hunting Party? Si possono definire aggressivi? carnivori? perchè sono le uniche parole che mi vengono in mente. A partire dalla copertina dell’album, per la prima volta escludono il loro nome da essa, “only image” , e presentano un arciere in vesti abbastanza mitologiche. Realizzato da James Jean, famoso artista e illustratore che ha fatto della sua creatività un lavoro. Partendo dal suo disegno su blocchetto dei lavori, la band ha deciso di realizzare il tutto in 3D con programmi appositi, riuscendo ad ottenere un grandissimo risultato a livello grafico. Per le canzoni estratte come singolo sono stati realizzati degli artwork. Sempre con lo stesso stile, sempre partendo dai disegni a penna di James.