L’arte dello scontorno

Sicuramente è capitato anche a voi di avere un’ immagine dalla quale volete togliere lo sfondo o una qualsiasi porzione di essa. In termini tecnici si dice “scontornare” , e oggi parliamo di questo.L’arte dello scontorno. Scontornare con Photoshop è una delle cose basilari, e allo stesso tempo più importanti, che un buon grafico deve saper fare. Ci sono vari metodi, con caratteristiche differenti che alla fine dei conti eseguono sempre la stessa funzione, lo scontorno. Andiamo a vederli insieme.

  1. Strumento gomma: Il classico strumento che conoscono anche coloro che non usano Photoshop, il funzionamento è molto base è quello di cancellare. Molto facile.
  2. Bacchetta magica : questo probabilmente è lo strumento più conosciuto dagli utilizzatori medi di Photoshop, quasi sicuramente è uno dei primi strumenti che impariamo ad usare per selezionare e ritagliare, uno strumento molto utile e potente sopratutto con le nuove versioni di Photoshop, dove possiamo ottimizzare la selezione con le opzioni aggiuntive ottenendo uno scontorno più preciso. La bacchetta magica è uno strumento perfetto per selezionare grandi aree con bordi netti e con alti contrasti e colori solidi, non sfumature. “It looks great” .
  3. Strumento selezione rapida: è come se fosse il fratello minore della bacchetta magica ma con una marcia in più, come il figlio più piccolo nel quale i genitori hanno maggiore speranza, questo strumento evita che Photoshop prenda le decisioni in merito alla selezione da fare, possiamo usare questo strumento come una penna, basta disegnare sopra l’area che vogliamo scontornare.
  4. Strumento Lazo Poligonale: lo strumento lazo è un’altro degli strumenti da principianti, è perfetto per selezioni rapide e scontorni abbastanza precisi ma presenta un piccolo fastidio, spesso durante la selezione accidentalmente si commette il grande errore del doppio clic, quindi la selezione si chiude dove non vorremmo, questo significa iniziare nuovamente la selezione provocandoci attacchi di odio e di ira verso questo fantastico programma. Lo strumento Lazo ha 3 tipologie di varianti, tra queste ci sono lazo, poligonale, magnetico . Il più utilizzato è il lazo poligonale, basterà creare il tracciato sulla nostra immagine attraverso una serie di clic e infine chiudendo la selezione dallo stesso punto di partenza o facendo un doppio clic. Con il tasto Maiusc possiamo vincolare gli angoli a 45 e 90 gradi se decidessimo di fare selezioni perfettamente squadrate.
  5. Strumento Penna: ecco a voi “The King of selection”, lo strumento Penna rispetto allo strumento Lazo ha una miriade di vantaggi in più. Prima di tutto puoi creare scontorni curvi e questo significa più morbidezza nei ritagli delle immagini, puoi modificare tutte le volte che vuoi il tracciato, salvarlo e riutilizzarlo in un futuro. Lo strumento Penna è lo strumento che utilizzerai nella maggior parte delle occasioni, per scontornare soggetti  accuratamente questo è lo strumento più indicato, tuttavia esistono tecniche più affinate e più veloci che potremmo utilizzare durante scontorni complessi come i capelli e tutte quelle selezioni che a prima vista sembrano impossibili.
  6. Selezioni Tonali: come ben sappiamo le immagini sono composte da colori e ogni colore contiene una tonalità differente della immagine. Usa i canali per creare selezioni dettagliate come i capelli o piccoli dettagli, ma solo se sono ben contrastati ( ti sei illuso di poterlo usare ovunque eh?! ). Nella palette di canali visualizziamo singolarmente i canali rosso, verde e blu e cerchiamo quello con maggior contrasto tra le aree di colore che desideriamo e le aree che non vogliamo. Duplichiamo il livello trascinando il canale sulla icona per creare un nuovo canale. A questo punto aumentiamo il contrasto usando le curve o i livelli, una volta raggiunto un buon contrasto aiutandoti anche a sistemare i piccoli dettagli con un pennellino, a questo punto non resta che creare la selezione del canale facendo CMD clic sulla miniatura del pannello dei canali. Questa è una tecnica concreta quando si ha un soggetto con un contrasto netto con lo sfondo, i canali sono la tecnica migliorie questo caso considerando anche le tempistiche.
  7. Intervallo colori: l’intervallo colori è un pratico strumento che viene usato per selezioni rapide sulla base dei toni di un’immagine, questo funziona molto bene per effettuare selezioni di luci e ombre, o anche aree di colori specifiche. Vai in Selezione > Intervallo colori e apri le opzioni, ora puoi scegliere tra i colori campionati o scegliere le luci, mezzitoni, ombre se hai bisogno di selezionare aree chiare o scure della immagine.
  8. Le maschere: la maschera è uno strumento di modifica non distruttivo, invece di cancellare parti della immagine la nasconde  dando la possibilità di fare qualcos’altro e ritornare a modificarla in un secondo momento. Le maschere si possono disegnare a mano o usarle con qualsiasi tecnica di selezione che abbiamo visto prima.
  9. Maschere di livello: le maschere di livello vengono applicata a un singolo livello, la noteremo perché viene aggiunta una nuova icona all’interno del livello stesso. Come usare le maschere Abbiamo visto che le maschere sono la soluzione migliore per creare un ritaglio non distruttivo. Per applicare una maschera ad un immagine non facciamo altro che pitturare con lo strumento pennello usando il colore nero per le aree che non vogliamo, mentre se vogliamo ripristinare l’immagine usiamo il colore bianco. Nero = Cancello temporaneamente / Bianco = Ripristino temporaneamente.

FACILE?!